Carissimi
nell'ultimo periodo ho avuto modo di constatare che molte scuole, ricadenti su tutto il territorio nazionale, non hanno allineato il materiale pubblicitario delle attività finanziate del Fondo Sociale Europeo con le vigenti Linee guida per la visibilità e la comunicazione del Programma Nazionale “Scuola e Competenze (FSE+ E FESR)” 2021-2027 pubblicate sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito, al link https://pn20212027.istruzione.it/informazione-e-pubblicita/ il 12 gennaio 2026.
Avevo già pubblicato, mesi orsono, le novità di visibilità e comunicazione ma vedendo quali targhe, poster, cartelloni e adesivi sono stati prodotti, ritengo di dovere intervenire onde evitare eventuali controlli in loco causati dall'inserimento delle foto o dei file, riportanti il materiale pubblicitario, in piattaforma.......
Brevemente:
- Codice Univoco di Progetto aggiunto con un adesivo........
- combinazione di loghi riportati nella parte alta e nella parte bassa della targa.....
- colori vari per lo sfondo della targa...... o per quota parte della targa.........
- carattere utilizzato non conforme su quanto riportato sulle linee guida........
- dichiarazioni tipo il clichè me lo ha fornito la Ditta che ha effettuato la fornitura......
Oltre
a consigliare attenta lettura del più volte citato documento, ho provato a realizzare i cliché
targhe da realizzare con le modalità, i limiti e le indicazioni contenute agli
articolo 6 e 7 delle precitate Linee Guida, che sono già disponibili nella pagina Modulistica Progetto P.N. come, ad esempio quelli dell'ultimo Avviso Educazione Ambientale.
A tal proposito, reitero quanto già pubblicato mesi orsono...
Le più volte citate Linee Guida prevedono l’obbligo di esporre
una targa o un cartellone permanente, chiaramente visibile al pubblico, per
tutte le operazioni che comportano un investimento fisico o l’acquisto di
attrezzature e il cui costo totale superi i 500.000,00 €. se sostenute dal
Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e 100.000,00 €. se sostenute dal
Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) mentre per tutte gli altri casi almeno un
poster - di materiale durevole e resistente - di misura non inferiore ad un
formato A3 o un display elettronico equivalente recante informazioni
sull’operazione che evidenzino il sostegno ricevuto dai fondi.
Lo
scrivente resta del parere, compatibilmente al budget disponibile, di realizzare
una targa e un cartellone permanente a prescindere dal finanziamento ricevuto.
I
cartelloni, le targhe o i poster devono essere collocati sul sito
dell’operazione, non appena inizia
l’attuazione materiale della stessa o siano installate le attrezzature.
Ne
consegue che quella in argomento diventa una delle attività progettuali cui
dare priorità.
Le
targhe e i cartelloni permanenti devono:
- essere realizzati in materiale
resistente e durevole;
- avere dimensioni significative (formato
minimo A4 – per i poster formato A3);
- essere affissi sull’infrastruttura,
sulla costruzione o presso la sede dell’istituto scolastico beneficiario
dell’intervento, in un luogo facilmente visibile e accessibile al pubblico.
I
cartelloni, le targhe o i poster devono essere allestiti non appena inizia
l’operazione e devono essere mantenuti per il periodo di tempo in cui l’oggetto
fisico, l’infrastruttura o la costruzione in questione esistono fisicamente e
vengono utilizzati per lo scopo per il quale sono stati finanziati.
Per
il testo che accompagna l’emblema deve usarsi uno dei seguenti caratteri: Arial, Auto, Calibri, Garamond, Trebuchet,
Tahoma, Verdana o Ubuntu.
Non
sono ammessi corsivo, sottolineature o
effetti speciali.
Il
colore dei caratteri deve essere Reflex Blue, nero o bianco, secondo lo sfondo
usato.
L’emblema
deve figurare in maniera prominente in tutti i materiali di comunicazione, come
prodotti stampati o digitali, siti web e loro versione mobile, relativi all’attuazione
di un’operazione e destinati al pubblico o ai partecipanti.
La
frase “Finanziato dall’Unione Europea”
o “Cofinanziato dall’Unione Europea”
deve sempre essere scritta per esteso e posta accanto all’emblema.
La
posizione del testo rispetto all’emblema non deve interferire in alcun modo con
l’emblema.
La
dimensione dei caratteri deve essere proporzionata alla dimensione
dell’emblema.
È possibile inserire anche altri
loghi (beneficiario partner, ecc.) nella parte bassa del
documento o del materiale, a condizione che l’ingombro non superiori l’85% delle dimensioni del logo dell’Unione Europea, sia in altezza che in larghezza.
Se
oltre all’emblema figurano altri logotipi, l’emblema deve presentare almeno
dimensioni uguali, in altezza o larghezza, a quelle del più grande degli altri
logotipi.
Non è ammesso l’uso di
altre identità visive o altri loghi per evidenziare il sostegno dell’Unione, a
parte l’emblema.
Esempio

È
possibile aggiungere anche il logo del beneficiario purché abbia dimensioni non
superiori all’85% di quelle dei loghi dei cofinanziatori e sia collocato in
posizione subordinata.
Indipendentemente dal costo del progetto, tutti i documenti, prodotti e i materiali di comunicazione riguardanti l’attuazione del progetto devono riportare il blocco loghi di cui sopra e, se destinati al pubblico o ai partecipanti, anche una dichiarazione che ponga in evidenza il sostegno dell’Unione (es. Progetto realizzato con il contributo dell’Unione Europea).
Inoltre,
tutti i beni – inclusi i gadget e i
materiali di comunicazione - acquistati con il contributo del PN Scuola devono riportare un’etichetta recante
il logo del PN Scuola, il codice
progetto e il riferimento alla fonte di finanziamento: Bene acquistato con il sostegno dei Fondi Europei per l’Istruzione.
In
caso di prodotti di dimensioni ridotte è possibile omettere il codice progetto
e la frase sopra citata.
Grazie per l'attenzione


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